mercoledì 25 giugno 2008

Mitico Tony Tammaro...


Uno degli stimoli a pubblicare questo blog, è stata una fantastica, omonima canzone di Tony Tammaro - www.tonytammaro.com/ - dedicata al mitico pallone.
Potete ascoltarla a questo link di YouTube

Di seguito, invece, aggiungo il testo con gli accordi per chitarra:

Supersantos

Testo e Musica: Tonitammaro - L. Sepe

LA FA#m RE MI

Nel cortile della nostra giovinezza

giocavamo in mezzo ai sacchi di monnezza

un pallone, quattro tiri in una porta

e 'na vecchia che alluccava: - Chi v'è...-

Sotto il ponte della vecchia ferrovia

con un tiro sotto un treno andasti via

ti ricordo con affetto o mio pallone

e ti voglio dedicare una canzone:


Supersantos, Supersantos

una macchia di arancione in mezzo al blu

Supersantos, Supersantos

se si schiatta con un chiodo lui fa pfhhh


Quante volte ti ho tirato dentro a un vetro

quante volte tu non sei tornato indietro

quante volte sei finito nel terrazzo

del signore al quarto piano del palazzo

quante volte sei finito dentro al mare

e ti ho perso perché io non so nuotare

quante volte cù 'na granda rovesciata

ho segnato...ma nella porta sbagliata!


Supersantos, Supersantos

una macchia di arancione in mezzo al blu

Supersantos, Supersantos

che finivi sempre dentro alla puppù


Quante volte con un tiro di rinvio

ho scassato quattro piante di mio zio

quante volte, caro amico, ti ho salvato

quante volte invece poi ti hanno schiattato

perché al mondo, sai, non tutti sono buoni9

e la gente se la prende coi palloni

mentre io per te ho rischiato anche la vita

quando un cano è entrato dentro la partita


Supersantos, Supersantos

una macchia di arancione in mezzo al blu

Supersantos, Supersantos...

Sulle strade della vita...

quanno vaco a ffà 'na gita...

dentro il cofano di dietro ci sei tu

1 commento:

Dieguito ha detto...

Caro Giuseppe, come promesso lascio il mio commento...Bè, che dire, forse non sarò così 'vecchio' (eh eh!) da rimpiangere già, con una punta di malinconia i bei vecchi tempi andati, adolescenziali e spensierati, persi ormai nella notte dei tempi, però non sono nemmeno più così giovane (sigh) da non ricordare che fino a qualche anno fa,che tra qualche anno diverrà decennio, forse questa forma sferica, leggera e arancione, che tu tanto idolatri, ha davvero costituito l'emblema immutabile di una fase di vita che io, che tu, in generazioni diverse, abbiamo vissuto...e che forse i nostri figli (tu ne hai già uno, per la cronaca...eh!), non vivranno mai...in bocca al lupo per il sito, e per l'eventuale libro....voglio la copia autografata, ovviamente.
Ciao ciao...e saluti al bimbo. Diego. PS Non ti meravigliare: sono sempre così prolisso...